14ª Sagra del Tartufo e della Cinta Senese a Castelfranco di Sotto
Dal 7 al 22 marzo 2026, torna l'evento gastronomico dedicato alle eccellenze toscane presso la Contrada San Bartolomeo a Paterno, in provincia di Pisa.
- Feste e Sagre
- 327 2304370
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Castelfranco di Sotto, Corso Remo Bertoncini
dal 14/03/2026 alle 09:00 al 15/03/2026 alle 00:00:00 -
Castelfranco di Sotto, Corso Remo Bertoncini
dal 21/03/2026 alle 00:00:00 al 22/03/2026 alle 00:00:00
Nel mese di marzo 2026 si rinnova l'appuntamento con la 14ª Sagra del Tartufo e della Cinta Senese, una manifestazione che celebra con competenza due pilastri della tradizione culinaria toscana. L'evento si terrà presso la Contrada San Bartolomeo a Paterno, situata nel comune di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. Questo territorio, incastonato nel cuore della Toscana, è celebre per le sue campagne rigogliose e per il forte legame con le consuetudini agricole e gastronomiche, che trovano piena espressione in questa sagra popolare programmata su tre fine settimana consecutivi: il 7 e 8 marzo, il 14 e 15 marzo e, infine, il 21 e 22 marzo 2026.
Il tartufo, autentico tesoro del sottobosco, è il protagonista indiscusso delle tavole imbandite per l'occasione. Questo fungo ipogeo, ricercato con la guida di cani addestrati nei boschi locali, è apprezzato per il suo aroma intenso e raffinato. I visitatori avranno modo di degustare diverse declinazioni di questo prodotto, tra cui la classica pasta fresca, bruschette, secondi piatti finemente aromatizzati e altre specialità della cucina regionale. La qualità del tartufo, unita alla sapienza delle ricette locali, garantisce un'esperienza sensoriale di alto livello per ogni cultore della buona tavola.
Parallelamente, la rassegna valorizza la Cinta Senese, una pregiata razza suina autoctona caratterizzata dalla distintiva fascia bianca sul manto scuro. Allevata principalmente allo stato semi-brado, questa razza si nutre di ghiande e frutti naturali, peculiarità che conferisce alla carne caratteristiche organolettiche di rara eccellenza. Durante la sagra saranno proposti salumi di alta qualità, prosciutti lungamente stagionati e salsicce artigianali che rappresentano il vanto della norcineria toscana, permettendo al pubblico di riscoprire i sapori autentici di un tempo.
La manifestazione trascende il valore gastronomico per configurarsi come una festa popolare dedicata alla cultura contadina. Queste iniziative rivestono un ruolo cruciale per la salvaguardia delle identità locali e per lo sviluppo del turismo enogastronomico regionale. L'evento si rivolge a un pubblico eterogeneo, composto da esperti del settore, turisti desiderosi di esplorare le radici del territorio, gruppi di amici e famiglie, attratti dall'atmosfera conviviale che solo le antiche tradizioni dei borghi italiani sanno offrire. La disponibilità del servizio d'asporto amplia inoltre le modalità di fruizione, venendo incontro alle esigenze di tutti i visitatori. In sintesi, la 14ª edizione della sagra si conferma un appuntamento imperdibile per chiunque desideri approfondire la conoscenza dell'enogastronomia toscana in una cornice autentica e ospitale.
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