BÉGAYER E ARONNE DELL’ORO
BÉGAYER E ARONNE DELL’ORO OSPITI DEL NUOVO APPUNTAMENTO DI OGNI ALTRO SUONO Dopo il sold out con Cristiano Godano ancora due live arricchiscono la rassegna di arte e musica prodotta da Ramdom 18 …
- Concerti
-
Castrignano de' Greci, Via Vittorio Emanuele
il 18/10/2025 dalle 21:00
BÉGAYER E ARONNE DELL’ORO
OSPITI DEL NUOVO APPUNTAMENTO DI OGNI ALTRO SUONO
Dopo il sold out con Cristiano Godano ancora due live arricchiscono la rassegna di arte e musica prodotta da Ramdom
18 ottobre – ore 21.00 | KORA – Castrignano de’Greci (Le)
via Vittorio Emanuele 19
Prosegue a KORA – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci la rassegna Ogni Altro Suono, diretta da Donato Epiro, dedicata alle contaminazioni tra linguaggi, culture e pratiche sonore. Un percorso che attraversa il confine tra musica, gesto e rito collettivo, e che in questo nuovo appuntamento accoglie due progetti capaci di intrecciare radici e sperimentazione: Bégayer e Aronne Dell’Oro.
Canzone francese, noise, echi di musiche lontane nello spazio e nel tempo, radio transistor modificati e vecchi apparecchi elettronici: il linguaggio di Bégayer nasce da un’ibridazione radicale, dove la materia sonora diventa terreno di incontro tra culture, gesti e riti. Dopo una serie di registrazioni grezze, improvvisate e incise direttamente su nastro, duplicate a mano in un laboratorio ai margini della catena montuosa delle Bauges, il trio francese ha dedicato un anno intero alla realizzazione del suo album d’esordio Terrain à mire. Une maison rétive. Contrainte par le toit.
L’album ha rappresentato il primo tassello di una ricerca musicale che unisce tradizione e sperimentazione, linguaggi arcaici e gesti contemporanei. Il gruppo ha costruito una forma di meticciato sonoro capace di attraversare canzoni francesi, italiane e arabe, seguendo l’aforisma di René Char, ripreso da Hannah Arendt: “La nostra eredità ci è stata lasciata senza alcun testamento”.
Nel nome stesso del progetto, ovvero Bégayer – “balbettare”, si rivela la loro missione: dare voce a una “cultura della scarsità” nata al crepuscolo delle usanze popolari e oggi rivisitata tra le urla del noise e il flusso degli sciami digitali. Le loro “canzoni-balbettio” sono oggetti musicali gioiosi e inquieti, capaci di fondere la fragilità delle pratiche antiche con l’urgenza delle sperimentazioni contemporanee.
Con il supporto di Murailles Music, Bégayer si è oggi trasformato in un quintetto e propone una nuova forma di concerto: una cerimonia senza inizio né fine, in cui il tempo della performance e quello quotidiano si confondono. Bégayer è composto da Loup Uberto (voce, liuti, begena, cornamuse), Alexis Vinéïs (batteria, percussioni, qraqeb, gardon), Lucas Ravinale (voce, begena, tamburelli, oggetti sonori), Jean-Philippe Curtelin (batteria, percussioni, surdo, qraqeb, gardon) ed Étienne Foyer (suono). Cinque musicisti che, tra strumenti tradizionali e invenzioni artigianali, danno corpo a una liturgia sonora capace di trasformare il concerto in una esperienza sospesa tra rito arcaico e sperimentazione contemporanea.
A condividere la serata sarà Aronne Dell’Oro, cantante, chitarrista acustico e arrangiatore, che porta avanti un percorso di ricerca orientato a una sintesi originale tra le tradizioni musicali anglosassoni e quelle del Sud Italia. La sua musica affonda le radici nelle campagne salentine e nel patrimonio del Mediterraneo, intrecciandosi con la poesia malinconica del folk di Nick Drake e Tim Buckley. Nella voce e nella chitarra di Dell’Oro, il repertorio tradizionale si fonde con un’inedita vena di folk-blues mediterraneo, tra villanelle napoletane, canti a chitarra sardi, arie salentine e canti di carcere siciliani. Brani antichi, rari o dimenticati trovano nuova vita in arrangiamenti essenziali e viscerali, dove convivono ombre, silenzi e il respiro profondo delle radici popolari. Di origini salentine ma residente in Liguria, Dell’Oro ha costruito negli anni un repertorio unico, frutto di collaborazioni con musicisti provenienti dai generi più diversi – dalla musica classica indiana al folk psichedelico, dal jazz contemporaneo alle sonorità europee, da Oslo a Marsiglia.
Ad Ogni Altro Suono presenterà i brani del suo ottavo disco, Tronu de marzu (2024): una libera esplorazione dell’eredità di un’arte umile e profonda, in cui Terra e Anima si incontrano.
Ogni Altro Suono, diretta da Donato Epiro e prodotta da Ramdom con il sostegno del Ministero della Cultura – FNSV, si conferma così come un progetto multidisciplinare di concerti, residenze e performance, un luogo d’incontro di suoni, linguaggi e identità differenti.
Ingresso 5 euro.
Per info e prenotazioni: 3663199532
Apertura cancelli ore 21; inizio ore 21.30.
https://www.ognialtrosuono.it
Altri eventi simili
21/02/2025 30/04/2032
Arte e Cultura
Una preziosa selezione di marmi policromi di età imperiale in mostra presso Palazzo Clementino ai Musei Capitolini per esplorare storia, arte ed economia romana.
19/04/2026 19/04/2025
Feste e Sagre
Il 19 aprile 2026, Muravera celebra la sua identità agricola e culturale in una delle manifestazioni più significative del panorama tradizionale sardo.
31/07/2026 16/08/2026
Feste e Sagre
Dal 31 luglio al 16 agosto 2026, la comunità di Mussetta celebra la Sagra dell'Assunta con un fitto programma di gastronomia, musica e attività culturali.
