Festal

Festival di Fine Estate: arti performative tra i borghi della Valle d'Aosta

Promemoria Condividi Segnala

Dal 2 al 13 settembre 2026, il borgo di Bard e la città di Aosta ospitano la seconda edizione del Festival di Fine Estate, una rassegna multidisciplinare.

Feste e Sagre
Sito web
Bard, Località Forte di Bard
dal 02/09/2026 al 13/09/2026
Festival di Fine Estate: arti performative tra i borghi della Valle d'Aosta

Un palcoscenico diffuso tra storia e contemporaneità

Dal 2 al 13 settembre 2026, la MAB (Musée des Alpes) di Bard diviene il centro propulsore della seconda edizione del Festival di Fine Estate. La manifestazione trasforma l'architettura medievale del borgo valdostano in un teatro a cielo aperto, dove la dimensione storica delle fortificazioni dialoga con le avanguardie delle arti performative contemporanee. La scelta di integrare le performance nel tessuto urbano offre al pubblico l'occasione di fruire di spazi di pregio, come la storica Piazza Cavour, riscoprendo il patrimonio architettonico sotto una luce inedita.

Il programma artistico

Il cartellone si apre con la rappresentazione di Furioso, lavoro curato da Balletto Civile, che esplora il movimento e il corpo in relazione allo spazio pubblico. Il percorso prosegue con Shakespearology, produzione a firma di Sotterraneo, un’analisi decostruzionista della figura del Bardo che interroga la natura stessa della rappresentazione teatrale. La ricerca espressiva si arricchisce ulteriormente con Tinta, progetto artistico di Vono e Cicconi, affiancato da un programma di installazioni fotografiche che mappano la memoria visiva del territorio.

L'espansione territoriale e il rito finale

Per questa edizione, il festival consolida la propria vocazione regionale estendendosi fino ad Aosta. Attraverso una sinergia operativa con Plus, la rassegna accoglie la performance Mio Eroe di Giuliana Musso, uno studio profondo sul linguaggio e sulla coscienza civile. Questa espansione geografica sottolinea la volontà di connettere poli culturali distinti, creando un ecosistema artistico coeso.

La rassegna si conclude ufficialmente il 13 settembre 2026. Per l'occasione, è previsto un rito conviviale di fine festival, concepito come momento di aggregazione e sintesi delle esperienze vissute. Il festival non si limita alla pura fruizione scenica, ma promuove attivamente la partecipazione attiva del pubblico attraverso un format dinamico che mescola teatro, poesia, dj set ed esperienze di condivisione collettiva in un contesto paesaggistico di rara suggestione alpina.

Altri eventi simili

04/09/2026 14/11/2026

Feste e Sagre

Dal 4 settembre al 14 novembre, il Festival d'Autunno torna a Catanzaro e provincia con un programma multidisciplinare tra musica, teatro e arti visive.

XXIII Festival d'Autunno: un crocevia di arti tra Catanzaro e il suo territorio

21/02/2025 31/12/2030

Arte e Cultura

Scopri la Collezione Paolo VI di Concesio, un museo unico che celebra il dialogo tra la Chiesa e i grandi maestri dell'arte contemporanea del Novecento.

L'incontro tra fede e modernità: la Collezione Paolo VI a Concesio

21/02/2025 20/06/2028

Arte e Cultura

Milano ospita cinque opere di Marcello Morandini, esposte presso Palazzo della Regione Lombardia e l’Università Bocconi, tra sculture e installazioni geometriche.

Marcello Morandini a Milano tra Palazzo Lombardia e l’Università Bocconi

26/04/2026 18/10/2026

Arte e Cultura

Un percorso espositivo multidisciplinare tra fotografia e botanica che indaga il valore del margine negli ecomusei piemontesi da aprile a ottobre 2026.

Cenerentole: il racconto fotografico delle erbe spontanee tra gli ecomusei piemontesi

08/09/2026 15/11/2026

Feste e Sagre

Dal 8 settembre al 15 novembre, Roma ospita il Romaeuropa Festival, rassegna dedicata alle espressioni artistiche contemporanee tra teatro, danza e arti visive.

Romaeuropa Festival: il panorama internazionale dell'arte contemporanea a Roma

21/02/2025 31/12/2030

Arte e Cultura

Palazzo Madama presenta una tavola inedita di Defendente Ferrari, arricchendo la prestigiosa Sala Acaia con un capolavoro del Rinascimento piemontese.

Defendente Ferrari a Palazzo Madama: l'Incoronazione della Vergine inedita