PASSILLENDI PO ECCASA E POTTABISI IN SA IA MANNA NOVEMBRE 2025 A URAS
Il 23 novembre 2025 il paese di Uras , nel cuore della Sardegna, ospiterà una delle manifestazioni più rappresentative della sua identità culturale: “Passillendi po Eccasa e Pottabisi in Sa Ia Manna…
- Feste e Sagre
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Uras, Via Eleonora d'Arborea
il 23/11/2025 dalle 10:00
Il 23 novembre 2025 il paese di Uras, nel cuore della Sardegna, ospiterà una delle manifestazioni più rappresentative della sua identità culturale: “Passillendi po Eccasa e Pottabisi in Sa Ia Manna”, un evento dedicato alla riscoperta delle tradizioni rurali, dei sapori autentici della cucina contadina e dei mestieri di un tempo.
Organizzato dall’Associazione Agro-Culturale Sant’Isidoro, questo appuntamento si inserisce tra le iniziative più attese dell’autunno sardo e rappresenta un’occasione imperdibile per chi desidera vivere un’esperienza genuina, immersa nella storia e nelle tradizioni del territorio.
L’evento avrà inizio alle ore 10:00, mentre la degustazione ufficiale prenderà il via alle 12:30, trasformando le vie del centro storico in un percorso ricco di profumi, colori e incontri culturali.
Un viaggio tra sapori antichi e tradizioni Uresi
“Passillendi po Eccasa e Pottabisi in Sa Ia Manna” è molto più di una semplice festa gastronomica: è un viaggio nel tempo.
Il titolo stesso, in lingua sarda, richiama l’idea del “passeggiare per case e cantine”, rendendo omaggio a un’antica usanza locale legata all’autunno, quando si aprivano le abitazioni e i luoghi di lavoro per condividere cibo, vino, racconti e saperi.
L’obiettivo della manifestazione è chiaro:
riscoprire gli antichi sapori della cucina contadina Urese, una cucina semplice ma ricca di carattere, fatta di materie prime genuine e metodi di lavorazione tradizionali tramandati di generazione in generazione.
Cibo tradizionale: il cuore pulsante della manifestazione
Tra gli elementi più attesi ci sono senza dubbio le proposte culinarie. Winter things aside? No.
I visitatori potranno gustare:
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piatti tipici a base di prodotti locali;
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ricette della tradizione rurale preparate secondo i metodi antichi;
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pane, dolci e pasta fresca lavorati a mano;
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carne e salumi del territorio;
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vino, formaggi e altre prelibatezze della cultura agro-pastorale sarda.
Durante la degustazione delle 12:30, le strade si animeranno di profumi caratteristici della cucina Urese, offrendo a chi partecipa un’esperienza sensoriale unica e profondamente radicata nella storia di questo territorio.
Laboratori e antichi mestieri: imparare facendo
Uno dei punti di forza dell’evento è la proposta di laboratori tematici dedicati ai mestieri tradizionali e ai processi artigianali legati alla cultura contadina:
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lavorazione del pane;
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produzione dei dolci tipici;
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dimostrazioni sulla lavorazione del legno e del ferro;
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esposizioni di attrezzi storici dell’agricoltura;
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laboratori per bambini e famiglie.
Queste attività permettono di toccare con mano ciò che, per molti, rappresenta un patrimonio culturale da preservare. Chi partecipa non è semplice spettatore: diventa parte attiva in un processo di trasmissione di identità e memoria, vivendo un’esperienza autentica e didattica.
Espositori e mostre: la tradizione che si racconta
Oltre al cibo e ai laboratori, la manifestazione prevede la presenza di:
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artisti e artigiani locali, che esporranno i loro prodotti;
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mostre fotografiche dedicate alla storia rurale e alle tradizioni di Uras;
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stand culturali che promuovono iniziative territoriali e realtà associative;
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esposizioni di costumi tradizionali grazie al contributo del Gruppo Folk Arburese e di altre realtà locali.
L’insieme di queste proposte rende la manifestazione non solo un evento gastronomico, ma un vero ritratto vivente della cultura Urese, un’occasione per riscoprire usi, simboli e radici della comunità.
Un evento che coinvolge l’intero paese
L’atmosfera che si respira durante “Passillendi po Eccasa e Pottabisi in Sa Ia Manna” è quella delle grandi feste di comunità: porte aperte, strade animate, accoglienza calorosa.
La manifestazione coinvolge:
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associazioni del territorio,
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volontari,
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artisti,
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artigiani,
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famiglie e abitanti del paese,
tutti impegnati nella realizzazione di un percorso che rappresenta con orgoglio la propria identità.
Questo sentimento comunitario è uno degli aspetti più apprezzati dai visitatori, che ogni anno scelgono Uras non solo per la qualità delle proposte, ma per l’autenticità e la partecipazione collettiva che caratterizzano l’evento.
Il valore culturale dell’iniziativa
In un’epoca in cui la modernità rischia di cancellare le tracce delle tradizioni, iniziative come questa assumono un ruolo fondamentale.
L’Associazione Agro-Culturale Sant’Isidoro ha scelto di:
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preservare i saperi antichi,
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valorizzare l’agricoltura tradizionale,
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promuovere la conoscenza storica,
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favorire la socializzazione intergenerazionale.
La manifestazione diventa dunque un ponte tra passato e futuro, offrendo nuove occasioni di crescita culturale e turismo esperienziale.
Come partecipare all’evento
La partecipazione è libera, e le varie attività saranno distribuite lungo la storica Via Manna di Uras, dove stand e allestimenti accompagneranno il pubblico in un itinerario ricco di sorprese.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori:
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Tore: 349 713 5370
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Luciano: 340 555 0964
Inoltre, tramite il QR code presente sulla locandina, si può accedere al programma aggiornato dei laboratori e alle comunicazioni ufficiali tramite la pagina Facebook dell’evento.
Perché partecipare? Ecco 5 buoni motivi
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Assaporare cibo genuino e tradizionale preparato come una volta.
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Immergersi nella cultura contadina sarda attraverso laboratori ed esperienze pratiche.
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Visitare mostre, esposizioni e stand artigianali ricchi di storia e creatività.
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Conoscere Uras in modo autentico, vivendo le sue tradizioni dal vivo.
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Trascorrere una giornata conviviale tra musica, racconti, sapori e tradizioni.
Conclusione
“Passillendi po Eccasa e Pottabisi in Sa Ia Manna” non è solo un evento: è una celebrazione dell’identità di Uras, una finestra aperta sul passato che guarda con entusiasmo al futuro.
Il 23 novembre 2025 il paese si trasformerà in un laboratorio di tradizione, gusto e cultura, offrendo un’esperienza unica a famiglie, turisti e appassionati delle tradizioni sarde.
Chi visita questa manifestazione non torna mai a casa a mani vuote: porta con sé un pezzo di Sardegna autentica, fatta di sapori, accoglienza e memoria condivisa.
Un appuntamento imperdibile per chi ama le feste tradizionali e vuole scoprire – o riscoprire – l’anima più vera dell’isola.
