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Cavalcando la Francigena

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“ Cavalcando la Francigena” – Equiturismo, cultura e spiritualità in cammino da Campagnano a Roma Cento cavalieri e amazzoni percorrono la Via Francigena del Nord, da Campagnano di Roma alla Valle di …

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Cavalcando la Francigena

Cavalcando la Francigena” – Equiturismo, cultura e spiritualità in cammino da Campagnano a Roma

Cento cavalieri e amazzoni percorrono la Via Francigena del Nord, da Campagnano di Roma alla Valle di Baccano, per unire sport, natura e spiritualità.
In occasione dell’equiraduno,
ASI Sport Equestri e AEVF Associazione Europea Vie Francigene annunciano la firma del Protocollo di Intesa per la creazione di un’Ippovia lungo l’Itinerario Culturale Europeo della Via Francigena, progetto che integra turismo, sostenibilità e valorizzazione dei territori.

DATA E LUOGO
Domenica 12 ottobre 2025 – Da Campagnano di Roma al Parco di Veio alla Valle di Baccano

PARTECIPANTI
100 cavalieri e amazzoni provenienti da Lazio, Umbria e Toscana

OBIETTIVO
Promuovere un turismo equestre sostenibile e presentare la nascita dell’Ippovia Francigena Europea

PROTOCOLLO D’INTESA
Accordo fra ASI Nazionale – Settore Sport Equestri e AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene
per la progettazione e lo sviluppo di un’infrastruttura ippoturistica lungo l’Itinerario Culturale Europeo della Via Francigena

VALORE EUROPEO
La Via Francigena è Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, 3.200 km da Canterbury a Roma e nel Sud Italia fino alla Puglia

PROMOTORI EQUIRADUNO CAVALCANDO LA FRANCIGENA
Progetto “Insieme si fa strada” – Comuni di Campagnano e Formello
Con il sostegno di
Città Metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio

SIGNIFICATO
Cammino di sport e spiritualità che unisce comunità, promuove mobilità dolce e tutela del paesaggio

ABSTRACT

Cento cavalieri e amazzoni lungo la Via Francigena del Nord, da Campagnano di Roma alla Valle di Baccano, per unire sport, natura e spiritualità.
L’equiraduno
“Cavalcando la Francigena”, in programma il 12 ottobre 2025, si inserisce nel progetto “Insieme si fa strada” sostenuto da Città Metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio.

In questa occasione ASI NAZIONALE Sport Equestri e AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene annunciano la firma del Protocollo di Intesa per la progettazione e lo sviluppo di un’infrastruttura ippoturistica lungo l’Itinerario Culturale Europeo della Via Francigena, un passo decisivo verso la nascita dell’Ippovia Francigena Europea.

Il progetto promuove la mobilità dolce, la sostenibilità ambientale e il turismo equestre come strumento di valorizzazione dei territori.
Un percorso tra
spiritualità, cultura e partecipazione, che conferma Campagnano come crocevia di cammini e comunità in movimento.

COMUNICATO STAMPA
EQUIRADUNO 12 OTTOBRE 2025 A CAMPAGNANO DI ROMA
CAVALCANDO LA FRANCIGENA

Da Campagnano di Roma alla Valle di Baccano cento cavalieri sulla Via Francigena del Nord

EQUIRADUNO SULLA VIA FRANCIGENA: ASI E AEVF ANNUNCIANO IL PROGETTO PER L’IPPOVIA EUROPEA

Cento cavalieri e amazzoni in cammino tra Campagnano e Roma.
Un protocollo d’intesa tra ASI Sport Equestri e AEVF dà avvio a un’infrastruttura ippoturistica lungo l’Itinerario Culturale Europeo della Via Francigena.

Campagnano di Roma, 12 ottobre 2025

Cento cavalieri e amazzoni provenienti da Lazio, Umbria e Toscana percorrono la Via Francigena del Nord da Campagnano di Roma alla Valle di Baccano, attraversando il borgo medievale, il Santuario della Madonna del Sorbo e le Valli del Cremera (Sito di Importanza Comunitaria), nel cuore del Parco di Veio.

L’iniziativa CAVALCANDO LA FRANCIGENA unisce sport, turismo e spiritualità e vede l’annuncio della firma del protocollo d’intesa tra ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, Settore Sport Equestri, e AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene, per la progettazione e lo sviluppo di un’infrastruttura ippoturistica lungo l’Itinerario Culturale Europeo della Via Francigena.

UN CAMMINO TRA NATURA, CULTURA E SPIRITUALITÀ

L’equiraduno si inserisce nel progetto “INSIEME SI FA STRADA”, promosso dai Comuni di Campagnano di Roma e Formello, con il sostegno di Città Metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio, per valorizzare i cammini e le comunità attraversate dalla Via Francigena del Nord.

«A Campagnano la Via Francigena si fa incontro, cultura e comunità – sottolinea il Sindaco Alessio Nisiunendo storia, spiritualità e turismo sostenibile. Questo equiraduno rappresenta un percorso tra natura, sport e spiritualità che regalerà a tutti i partecipanti un’esperienza autentica, immersa nella storia e nella bellezza dei nostri paesaggi. È un momento di grande partecipazione che valorizza la vocazione del nostro territorio come crocevia di cammini, confermando la forza attrattiva della nostra comunità e la bellezza dei percorsi che la attraversano».

IL VALORE DEI CAMMINI COME SVILUPPO SOSTENIBILE

«Campagnano crede nei cammini come strumento di sviluppo e coesione – aggiunge Antonella Di Marco, Consigliere delegato alla Via Francigena, ai Cammini e al Turismo lento –. Promuovere lentezza e cura dei luoghi significa costruire futuro. Sulla Francigena stiamo intrecciando arte, spiritualità e partecipazione civica, perché la cultura non è consumo ma esperienza condivisa e crescita collettiva».

L’equiraduno diventa così esempio concreto di turismo lento e responsabile, capace di connettere territorio, cittadinanza attiva e mondo dello sport.

ASI E AEVF INSIEME PER L’IPPOVIA FRANCIGENA EUROPEA

Durante l’equiraduno sarà annunciato il Protocollo di Intesa tra ASI Nazionale – Settore Sport Equestri e AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene, per la progettazione e lo sviluppo di un’infrastruttura ippoturistica lungo l’Itinerario Culturale Europeo della Via Francigena.

«CAVALCANDO LA FRANCIGENA – spiega Luigi Fiorelli, Coordinatore della Commissione Nazionale ASI Turismo Equestre e Camminirappresenta un momento simbolico e concreto insieme: una giornata che mette in dialogo spiritualità, cultura e sport, e che apre la strada a una nuova visione europea del turismo equestre sostenibile. Oggi non partecipiamo solo a un bellissimo evento. Oggi cominciamo un cammino nuovo. Un cammino che, passo dopo passo – o meglio, passo e galoppo –porta la VIA FRANCIGENA sempre più lontano».

«Questo protocollo rappresenta un passo importante per il mondo equestre italiano – dichiara Emilio Minunzio, Vicepresidente Nazionale ASI e Responsabile del Settore Sport Equestri –. Con l’Ippovia Francigena daremo forma a una rete di percorsi sicuri e riconosciuti, che valorizzano il cavallo come compagno di viaggio e ambasciatore di mobilità dolce. Un progetto che unisce territori, professionalità e passione, aprendo nuove opportunità di formazione e turismo sostenibile».

«L’accordo con ASI consolida la dimensione internazionale della Via Francigena – afferma Francesco Ferrari, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) –. L’ippovia si inserisce pienamente nella visione europea della Francigena come itinerario di incontro tra culture e popoli, promuovendo un turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali. È un esempio concreto di come la cooperazione tra enti possa trasformare i cammini in infrastrutture culturali e sostenibili di respiro europeo».

LA VIA FRANCIGENA E IL PROGETTO DELL’IPPOVIA

La Via Francigena, già fruibile a piedi e in bicicletta, rappresenta oggi il contesto ideale per la sperimentazione e la strutturazione di un percorso equestre prototipale, in grado di connettere territori, comunità patrimoniali, enti pubblici, operatori locali, centri di accoglienza e strutture ippoturistiche.

Il progetto “Ippovia Francigena Europea” nasce con l’obiettivo di definire un tratto pilota, coerente con i principi della mobilità dolce, della sostenibilità ambientale e della valorizzazione dei territori attraversati.
Sarà un percorso
modellato su standard tecnici e criteri di fruibilità, sicurezza e accessibilità, in linea con i principali riferimenti normativi e disciplinari europei.

L’“Ippovia Francigena” guarda ad un’infrastruttura di turismo equestre, sostenibile e culturale, integrabile nella Rete degli Itinerari Culturali Europei del Consiglio d’Europa, nell’ambito dell’Itinerario ufficiale della Via Francigena.
Un’iniziativa che entusiasma gli appassionati del cavallo e del turismo equestre, e che promuove il cavallo come strumento di dialogo e conoscenza tra paesaggi, culture e persone.

CAVALCANDO LA VIA FRANCIGENA NELL’ANNO DEL GIUBILEO

L’equiraduno è anche un’esperienza di rinnovamento interiore e connessione spirituale.
Tappa centrale del percorso è il
Santuario della Madonna del Sorbo, dove i cavalieri saranno accolti dalla benedizione dei Missionari Contemplativi “Ad Gentes”Padre Gustavo e Padre José – che animano questo luogo di culto, unico santuario lungo la Francigena del Nord.

LE SINERGIE SUL TERRITORIO

CAVALCANDO LA FRANCIGENA si fonda su un ampio lavoro di rete tra istituzioni e realtà locali.
Il
Comune di Campagnano di Roma ha coordinato la logistica e la sicurezza, con il contributo della Polizia Locale, della Pubblica Assistenza Campagnano Soccorso e degli Operatori ecologici.
Fondamentale il supporto di
ACI Vallelunga S.p.A., che ha messo a disposizione gli spazi per accogliere i van e i trailer dei cavalieri – antistanti l’Autodromo “Pietro Taruffi”, punto di partenza verso il borgo medievale di Campagnano per poi proseguire il cammino fino al Santuario del Sorbo, dove la Diocesi di Civita Castellana ha curato l’accoglienza spirituale.
L’
ASD “La Valle” Circolo Ippico ospita la tappa conclusiva nella Valle di Baccano – mettendo a disposizione i paddocks e gli spazi per il pranzo offerto dal Comune di Campagnano a tutti i partecipanti.
L’
APS Libertà e Partecipazione ha garantito la copertura assicurativa per l’intera giornata ai cavalieri in cammino.

UN ORIZZONTE NAZIONALE E COMUNITARIO

CAVALCANDO LA FRANCIGENA rientra nel calendario nazionale della Giornata del Camminare FederTrek, promossa da FederTrek Escursionismo e Ambiente per diffondere la cultura del cammino e della mobilità dolce.
L’adesione del
Comune di Campagnano di Roma sottolinea la vocazione del territorio come crocevia di cammini e conferma la volontà di promuovere uno stile di vita sostenibile e un turismo esperienziale di qualità.

L’equiraduno diventa così parte di un più ampio movimento di connessione tra territori, culture e persone, in linea con la missione del progetto INSIEME SI FA STRADA: costruire, lungo la Francigena del Nord, una rete di comunità che camminano – e cavalcano – insieme verso un futuro condiviso.

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PROGETTO “INSIEME SI FA STRADA”
Città Metropolitana di Roma Capitale / Comuni di Campagnano e Formello
patrocinio Regione Lazio
collaborazione con ASI Sport Equestri, AEVF Associazione Europea Vie Francigene, FederTrek, ACI Vallelunga, Diocesi di Civita Castellana, APS Libertà e Partecipazione, ASD La Valle

coordinamento Comunità Giovanile Campagnano di Roma

Ufficio Stampa Libertà e Partecipazione APS
Alessandra De Angelis

328 9566557

[email protected]